WEA 22-23-24/06/2001
Nei giorni 22/23/24 alcuni
dei soci del G.As.P.RA si sono recati a Fonte Vetica per il consueto
Week-End-Astronomico; la partecipazione è stata molto scarsa essendo presenti
per l'intero WEA soltanto i soci Bruno Cirillo, Fabio Bracchi, affiancati
nella prima sera da Francesco Carlucci e Andrea Bollini e nella seconda da
Piero Frangini.
La prima serata si è
presentata molto ventosa, tanto da non permettere attività fotografica; naturalmente
il seeing ne ha risentito molto, tanto da non permettere di scorgere
particolari sulla superficie di Marte. Non ci è rimasto altro che
intraprendere attività osservativa di profondo cielo.
Per l'occasione abbiamo potuto
testare il nuovo Nexstar 8; per lo stazionamento di questo telescopio
altazimutale computerizzato è prevista la famosa modalità a due stelle; la
procedura è risultata molto semplice da eseguire ma non altrettanto precisa,
utilizzando la Polare ed Anteres centrandole ad ingrandimento medio, diverse
volte non si riusciva a scorgere l'oggetto cercato nel campo di un Ploss da
40mm; è prevista in alternativa una procedura di stazionamento più precisa e
complicata, la quale a mio avviso risulta necessaria per poter stazionare il
telescopio a dovere. L'ottica è risultata molto buona e con una deriva dell'immagine
nella messa a fuoco davvero minima. In conclusione lo strumento provato è
risultato buono ma poco consigliabile per intraprendere attività fotografica
(con la testa equatoriale opzionale), anche se la forcella con un solo
braccio si è dimostrata più robusta di quanto ci aspettassimo; una volta
stazionato con precisione è senza dubbio molto comodo per intraprendere
attività osservativa. Lo strumento è stato concesso in prova da
Stilottica e dopo il test Fabio ha deciso di acquistarlo.
La seconda serata è stata
decisamente migliore, il vento era praticamente assente ed il seeing ne ha
guadagnato molto, unica nota negativa è stata la presenza di una elevata
umidità.
È stato possibile
intraprendere attività fotografica ed osservare qualche particolare sulla
superficie di Marte, era ben visibile la calotta polare e il mare erytrhaerum.
Per una parte della nottata
abbiamo condiviso il sito osservativo con alcuni astrofili aquilani impegnati nel testare un Meade LX90.
Tra gli oggetti fotografati
M17, la Nebulosa Pellicano, la Snake nebula (B72) e numerosi oggetti a largo
campo. Eccone alcuni: