L'attività
Sin dall'inizio, lo staff tecnico dell'osservatorio si è impegnato seriamente su tre fronti di attività ugualmente impegnativi: la divulgazione, la didattica e la ricerca. Anche in questo settore, non poche sono state le innovazioni rispetto a quella che può essere definita un'attività "standard".
Primo
sull'intero territorio nazionale, l'OACL ha introdotto un calendario di incontri
che prevede l'apertura al pubblico tutti i venerdì del mese, per l'intero arco
dell'anno, con la possibilità di visite particolari concordate preventivamente.
Attraverso quello che è diventato un appuntamento settimanale ben noto, le basi
dell'Astronomia e la suggestione delle sue immagini dal vivo sono penetrate con
grande profondità in un'area ben più vasta della provincia teramana,
raggiungendo un po' ogni strato di quella collettività che la mancanza di
adeguate strutture e l'inedia colpevole dei mezzi di comunicazione di massa
hanno sempre tenuto lontano da una partecipazione diretta alle bellezze del
cielo. Attraverso un approccio diretto e informale, il visitatore viene
introdotto di persona all'osservazione di quegli oggetti che da sempre suscitano
curiosità e ammirazione anche ai più profani, e la permanenza in cupola viene
accompagnata da una esauriente spiegazione dei mezzi tecnici e degli oggetti
dell'osservazione.
Di pari importanza ed impatto sociale è stata la lunga ed impegnativa campagna didattica intrapresa sin dall'apertura dell'osservatorio. Diverse migliaia di studenti appartenenti ad istituti scolastici di ogni ordine e grado, e provenienti da molte province limitrofe, hanno potuto godere in questi anni di un servizio didattico "sul campo" sicuramente di maggiore interesse rispetto all'asciutta esposizione verbale imposta dai programmi ministeriali.
Il calendario degli incontri didattici viene regolato dai normali cicli scolastici, centrandosi ovviamente nel periodo primaverile, con una non trascurabile percentuale di incontri presente anche in altri periodi dell'anno scolastico.
Per
gli alunni delle scuole elementari e medie inferiori, si riservano incontri
diurni volti al "primo incontro" col fascino dell'osservazione
telescopica mediante quell'oggetto sempre affascinante che è il Sole, coi suoi
variabili fenomeni eruttivi ed i famosi cicli di macchie superficiali. Strumenti
appositamente preparati per la massima sicurezza durante tale tipo di
osservazione, nonché una sorveglianza scrupolosa da parte degli accompagnatori
dell'osservatorio, rendono quest'attività didattica di sicuro successo e di
notevole importanza ai fini di un concreto approccio degli alunni ai rudimenti
della problematica scientifica. Per gli studenti delle superiori si organizzano
invece sessioni didattiche notturne, in cui vengono riprese ed approfondite
quelle tematiche già affrontate in sede scolastica, mediante proiezione di
diapositive, materiale illustrativo specializzato e strumenti informatici, il
tutto arricchito infine con l'osservazione diretta di quegli oggetti celesti di
volta in volta accessibili al telescopio.
Sul versante della ricerca, pur attendendo ancora sistemazione definitiva dell'apparato strumentale, molte sono le iniziative di studio condotte dallo staff dell'OACL e coronate da successo, sia internamente che esternamente all'osservatorio. Particolarmente nel campo dell'astronomia planetaria, studi condotti col riflettore principale hanno ricevuto regolare pubblicazione nelle riviste del settore, registrando un'assidua partecipazione in diverse campagne osservative nazionali ed internazionali. Uno stimolante successo si è ottenuto con l'organizzazione di un seminario didattico a livello nazionale sull'osservazione visuale e strumentale dei pianeti, tenutosi nei locali dell'OACL nel novembre del 1991, in collaborazione con l'Unione Astrofili Italiani, e numerose altre manifestazioni tra cui due convegni nel Maggio '92 e '93 che si sono svolti a Giulianova (TE) sul tema "Meteorologia e ambiente marino" in collaborazione con la Lega Navale Italiana ed il Comune.
Di importante rilievo è stata anche la scoperta indipendente di un raro evento astronomico, l'esplosione di una supernova , nel 1989.
Non sono mancati studi di carattere teorico, anche nel campo della fisica terrestre, che hanno condotto ad una rilevante collaborazione con l'Istituto Nazionale di Geofisica, di cui l'OACL ha ospitato per un anno una sofisticata apparecchiatura magnetometrica, nell'ambito di un'importante campagna di ricerca sul magnetismo terrestre.