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Die Magier von Salador
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Giovedì 02 Settembre 2010 18:51

 

Questa pagina è dedicata al report di una osservazione celeste organizzata dall’associazione, dai singoli soci, anche in collaborazione con altri astrofili, o di eventi osservativi ai quali si è partecipato in occasioni di campi astromonici e star party. Tutti i soci che volessero partecipare con la propria esperienza possono inviare il report all’associazione per essere pubblicato.

 

San Lorenzo a Onna

La mattina del 9 agosto 2010 ricevo una gradita quanto inaspettata telefonata dalla Dr.ssa Wittfrida Mitterer, coordinatrice per la ricostruzione di Onna (Aq) per conto dell'ambasciata di Germania a Roma la quale mi chiede, con discreta caparbietà, di partecipare alla serata pubblica organizzata nella villa comunale del paese, all'interno della zona rossa.

A nulla sono servite le mie riserve circa il fatto che l'associazione era già impegnata, come ogni anno, alle serate pubbliche organizzate nel centro storico di Spoltore all'interno della manifestazione "Calici di Stelle", a cura della Pro Loco; la mia impressione era che l'ambasciatrice contava sulla disponibilità del Gaspra per favorire l'osservazione con un paio di telescopi ai partecipanti.

Così, fallito ogni tentativo di coinvolgere altri astrofili aquilani, già impegnati in altre manifestazioni, riuscii a coinvolgere Flavio e Piero a cambiare i loro programmi ed a dirottarli ad Onna, dove li raggiunsi con la mia famiglia tornando da Scoppito. L'atmosfera che trovai per raggiungere la villa comunale era surreale; le deboli lanterne collocate ai margini della strada che illuminavano con "la dovuta discrezione" le macerie delle case del paese, davano una grande sensazione di pace insieme ad un profondo stato di tristezza ed il pensiero non poteva non rivolgersi alla grande sofferenza patita dalla popolazione in quei posti alcuni mesi prima.

Così come definito dagli organizzatori, levento è "teso a proseguire nel lavoro di riappropriarsi dell'identità collettiva e di rimettere le radici nei luoghi nella condivisione del bisogno della popolazione di stare nei propri posti, di contemplare l'intensità passata e presente, innalzandoli al riguardo del tempo che verrà."

La serata è iniziata con una gradevole presentazione del Prof. Giovanni Bignami, membro dell' Accademia dei Lincei e della Accademia di Francia ed ex Presidente del Comitato Mondiale della Ricerca Spaziale, sulle conquiste dello spazio avvenute soprattutto con l'ausilio di sonde in un fantomatico viaggio di avvicinamento al Sistema Solare fino al suo interno per giungere infine sulla Terra. Prima, però, lo scienziato ha voluto sollecitare i presenti all'osservazione di Venere al telescopio nel piccolo lasso di tempo utile prima che tramontasse nei bagliori del crepuscolo. Anche Saturno è stato preso di mira con gli anelli ancora non conpletamente "aperti" verso l'osservatore ma pur sempre affascinante, soprattutto alla vista dei ragazzi presenti in un numero elevato, molto interessati, che hanno impegnato i soci al telescopio sino a tarda notte, ben oltre la fine della manifestazione.

I musicisti classici accompagnati da Francesco Negroni hanno allietato la serata rendendola ancora più magica e suggestiva e la lettura del 33° Canto del Purgatorio della Divina Commedia, da parte della poetessa abruzzese Marzia Masiello, ha sicuramente strappato una "lacrimuccia" a piu' di un presente alla manifestazione la quale ha raggiunto un alto grado qualitativo nel contesto culturare e divulgativo in cui si è collocata.

Unico nota stonata è la mancata mensione dell'associazione nel particolareggiato resoconto giornalistico uscito sul "Il Centro" del 12 agosto. Tutti sono stati nominati, meno che noi.

Marco Di Biase