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Gruppo Astrofili Pescaresi Gaspra
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Riuniti a Massa D’Albe gli astrofili del CASAB per favorire la legge regionale anti inquinamento luminoso.

E’ stata sicuramente la riunione più importante e proficua per il Casab (Coordinamento associazioni Astrofile Abruzzesi) quella tenutasi dal pomeriggio di sabato 25/03/06 presso l’Osservatorio Astronomico dell’Asam (Associazione Astrofili Marsicani) dove i soci fondatori si sono gentilmente offerti di ospitare circa venticinque astrofili arrivati da tutte le province abruzzesi in rappresentanza delle rispettive associazioni presenti sul territorio.
Per la prima volta dopo l’approvazione della legge regionale “Spadano – Melilla” n. 12/’05 recante il titolo “ Provvedimenti Urgenti in Materia di inquinamento luminoso e sul risparmio energetico” si è discusso e dibattuto su alcuni importanti argomenti utili per favorire l’applicazione delle disposizioni normative ivi contenute le quali sono di indubbia utilità per tutti, soprattutto in un contesto attuale dove la collettività ora come mai in passato prende coscienza della irrinunciabile necessità di dare il giusto valore alle risorse energetiche ed al sistema della relativa gestione.
Di seguito la sintesi delle relazioni esposte e delle decisioni prese.
Il sottoscritto, in qualità di presidente del G.As.P.Ra, ha illustrato brevemente la situazione generale della normativa anti inquinamento luminoso vigente in molte regioni con accenno al potenziale pericolo dell’eventuale e non auspicabile approvazione di una legge nazionale che prescriva limiti più ampi alla dispersione verso l’alto del flusso luminoso diretto e/o riflesso dalle sorgenti illuminanti ed illuminate con maggiore candele su unità di superficie. Infatti ci sarebbero seri problemi interpretativi sulla precedenza di applicazione nonché sulla stessa applicabilità delle norme in quei territori regionali dove vige una normativa speciale più restrittiva prevista appunto da molte leggi regionali.
E’ stato presentata una proiezione con ausilio di computer di fotografie che evidenziavano in modo eclatante la grave situazione presente in Europa e in Italia (con alcune immagini molto esplicative riprese da satellite di indubbio impatto emotivo e quanto mai deprimenti) nonché della tipologia degli impianti di illuminazione pubblica, ma anche privata, presenti sul territorio del comune di Pescara notoriamente invaso dalle disastrose ed inefficienti sfere illuminanti, (lampioni a palla). Di buon auspicio tuttavia la visione di alcuni nuovi impianti di recente installazione che prevedono il totale rispetto della prescrizione “cut-off” (schermatura totale) anche se una maggiore attenzione dovrebbe essere riposta dagli installatori nell’orientare i corpi illuminanti dei lampioni che prevedono una certo margine di regolazione.
Al secondo punto il presidente dell’associazione “Les Amis de Roberspier”, Maurizio Vicoli, ha riferito sulla commissione di vigilanza istituita nel comune di Vasto per il controllo del rispetto della L.R. 12/05 sulla illuminazione pubblica e privata presentando il relativo statuto di prossima approvazione da parte della giunta. Si tratta di un esempio sicuramente da imitare da parte di tutti i comuni del territorio abruzzese, in particolar modo quelli non molto piccoli, che hanno difficoltà a monitorare il loro territorio al fine di far attuare entro i fatidici cinque anni dall’entrata in vigore della legge le prescrizioni ivi previste per l’obbligatorio adeguamento.
Infine Gianni Mantini ha illustrato e commentato un programma di azione per organizzare il Convegno regionale utile al fine di pubblicizzare la legge e preparare il personale tecnico che dovrà operare entro precise prescrizioni tecniche ad un corretto approccio alle problematiche che necessariamente una normativa regionale innovativa innesca su tutta la materia dell’illuminotecnica da utilizzare ed applicare in Abruzzo.
Di notevole importanza è stata l’iniziativa di nominare una commissione all’interno del Casab che si occuperà di sviluppare una strategia operativa nei confronti di chi è deputato dalla L.R. a far rispettare le prescrizioni tecnico/normative con le relative scadenze previste per l’adeguamento da parte di soggetti sia pubblici sia privati, cominciando dai casi più palesi di impianti fuori norma.
Il tempo si è rivelato esiguo, come di solito purtroppo accade quando gli argomenti da discutere sono importanti e le proposte numerose nonché alcune volte confliggenti, seppur in modo sicuramente costruttivo, ed il momento “gastronomico” è arrivato troppo in fretta. Dopo una gradita cena alla quale hanno preso parte tutti i numerosi partecipanti, approfittando del gradito e quanto mai auspicato miglioramento repentino delle condizioni meteorologiche, i fortunati partecipanti sono tornati all’osservatorio per osservare col poderoso strumento da ben 76 centimetri di diametro che di recente e stato aggiunto al già nutrito parco strumenti dell’Asam.
L’appuntamento va alla prossima riunione della commissione Casab con la certezza di un fruttuoso operato per l’applicazione di una legge fortemente voluta grazie al costante impegno di chi ha lavorato per farla approvare; gli astrofili abruzzesi quali esperti propositori e i consiglieri regionali di diversi schieramenti politici che, in sinergia e con confluenza di intenti, hanno sicuramente reso un grande servizio a tutta la collettività che sono deputati a rappresentare nel governo politico-amministrativo dell’Abruzzo.
Marco Di Biase