Urano e Nettuno
I Giganti di Ghiaccio ai confini del Sistema Solare.
Urano e Nettuno sono i pianeti più esterni (escluso Plutone/pianeti nani). Sono chiamati "Giganti di Ghiaccio" perché, a differenza di Giove e Saturno, contengono (o meglio, contenevano) grandi quantità di "ghiacci" (acqua, ammoniaca, metano) nel loro interno. Entrambi hanno un colore azzurro/verde dovuto al metano nell'atmosfera, che assorbe la luce rossa.
Urano: Il Pianeta Coricato
Scoperto da William Herschel nel 1781, Urano ha una caratteristica unica: il suo asse di rotazione è inclinato di 98°! In pratica "rotola" sulla sua orbita rivolgendosi al Sole alternativamente con un polo e poi con l'altro. Ogni polo rimane illuminato per 42 anni e poi al buio per altri 42.
L'atmosfera appare molto uniforme, di un verde-acqua pallido, quasi priva di dettagli visibili, a differenza degli altri giganti. Possiede però un sistema di anelli scuri e numerosi satelliti (come Titania, Oberon, Miranda con la sua superficie tormentata).
Oberon, uno dei satelliti maggiori.
Dati Urano
- Massa: 14,5 (Terra = 1)
- Raggio: 25.559 km
- Giorno: 17h 14m (retrogrado)
- Anno: 84 anni terrestri
Nettuno: Il Dio del Mare
Scoperto nel 1846 grazie a calcoli matematici (da Le Verrier e Adams) prima ancora di essere visto al telescopio. È di un blu intenso e molto attivo meteorologicamente.
La sonda Voyager 2 vi scoprì la Grande Macchia Scura (un ciclone grande come la Terra, poi scomparso), cirri veloci e venti che soffiano a oltre 2.000 km/h, i più veloci del Sistema Solare.
Il suo satellite principale, Tritone, è l'unico grande satellite a ruotare in senso retrogrado (inverso alla rotazione del pianeta), indizio che probabilmente è un corpo della Fascia di Kuiper catturato dalla gravità di Nettuno. Ha geyser di azoto attivo sulla superficie.
Dati Nettuno
- Massa: 17,2 (Terra = 1)
- Raggio: 24.764 km
- Giorno: 16h 06m
- Anno: 165 anni terrestri
Osservazione
Nettuno e Urano sono difficili da vedere a occhio nudo (Urano è al limite della visibilità in cieli perfetti, Nettuno richiede un binocolo). Al telescopio appaiono come piccoli dischetti colorati (verde per Urano, blu per Nettuno) privi di dettagli superficiali.
Campi Magnetici Strani
Entrambi i pianeti hanno campi magnetici molto inclinati rispetto all'asse di rotazione (59° per Urano, 47° per Nettuno) e decentrati rispetto al nucleo. Si pensa che siano generati non nel nucleo, ma in uno strato intermedio di "ghiaccio" fluido conduttivo.