Venere
Il pianeta gemello, avvolto nel mistero.
Il Pianeta Luminoso
Venere è il secondo pianeta in ordine di distanza dal Sole ed è anche il più vicino a noi. Ci appare come l’oggetto più brillante e visibile del cielo o al crepuscolo (Vespero) o al mattino (Lucifero). Quando raggiunge il suo massimo splendore la sua intensità è tale che spesso viene scambiato con un UFO. La sua forte luminosità (albedo 0,76) è dovuta alla spessa coltre di nubi che riflette il 76% della luce solare. Ha dimensioni molto simili alla Terra (raggio 12.100 km), ma è un ambiente estremamente ostile, con temperature elevatissime e un'atmosfera velenosa.
Storia e Fasi
Venere era conosciuto fin dall'antichità, ma fu Galileo a osservarne per primo le fasi con un cannocchiale. Questa scoperta fu fondamentale per confutare il sistema tolemaico a favore di quello copernicano. Gli antichi astronomi credettero di vedere montagne lungo il terminatore, ma si trattava solo di effetti ottici; la superficie è perennemente nascosta dalle nubi.
Le Sonde Spaziali
L'esplorazione di Venere iniziò con molti fallimenti, ma le sonde sovietiche Venera riuscirono nell'impresa storica di atterrare e inviare dati dalla superficie infernale (475 °C, 90 atms). Successivamente, le sonde americane Pioneer-Venus e soprattutto la sonda Magellano (anni '90) hanno mappato il pianeta con il radar, svelandone la morfologia nascosta.
Mappa Radar
La sonda Magellano ha mappato il 97% della superficie utilizzando un radar ad apertura sintetica (SAR). Ha rivelato un mondo di pianure vulcaniche, montagne e depressioni, con una risoluzione in altezza di circa 30 metri. Questo ha permesso di scoprire che Venere è geologicamente attivo o lo è stato molto recentemente.
Rotazione Retrogada
Venere ha una peculiarità unica (condivisa solo in parte da Urano): ruota in senso orario, cioè da est verso ovest (moto retrogrado). Inoltre, la sua rotazione è lentissima: il giorno venusiano (243 giorni terrestri) è più lungo del suo anno (225 giorni terrestri)!
Un inferno di Atmosfera
L’atmosfera di Venere è composta per il 96,5% da anidride carbonica e per il 3,5% da azoto, con nubi di acido solforico. Questa composizione genera un effetto serra devastante che porta la temperatura a 475 °C, sufficiente a fondere il piombo. La pressione al suolo è schiacciante, pari a quella che si trova a 900 metri di profondità negli oceani terrestri. In quota, i venti soffiano a velocità incredibili (super-rotazione), compiendo un giro del pianeta in soli 4 giorni.
Superficie e Continenti
La superficie è un deserto roccioso arancione/marrone. Ci sono due "continenti" principali: la Terra di Ishtar a nord (con i Monti Maxwell alti 11 km) e la Terra di Afrodite all'equatore. Sono presenti numerosi vulcani, come il Monte Maat, e vasti canyon tettonici.
Osservazione
Venere è facile da osservare a occhio nudo come "stella" brillantissima. Con un binocolo o un piccolo telescopio si possono apprezzare le sue fasi (da falce sottile a disco quasi pieno), ma non si vedono dettagli superficiali a causa delle nubi omogenee.
Dati Sintetici
- Massa: 0,82 masse terrestri
- Raggio: 6.051 km
- Densità: 0,95 (Terra = 1)
- Rotazione: 243 giorni (retrograd)
- Rivoluzione: 225 giorni
- Temperatura media: 464 °C