Marte

Il Pianeta Rosso.

Introduzione

Vista di Marte

Marte: deve il suo nome al dio della guerra per il suo colore rosso. È il pianeta più simile alla Terra ed è l'unico candidato realistico per un futuro sbarco umano. La sua distanza dal Sole varia notevolmente a causa della sua orbita ellittica (tra 206 e 249 milioni di km).

Storia e "Canali"

Nel XIX secolo, Giovanni Schiaparelli osservò delle linee sulla superficie che chiamò "canali". Questo portò all'errata convinzione che esistesse una civiltà marziana in grado di costruire opere idrauliche ciclopiche. Solo in seguito Vincenzo Cerulli e poi lo stesso Schiaparelli dimostrarono che si trattava di illusioni ottiche.

Esplorazione Spaziale

Monte Olympus

Le sonde Mariner e soprattutto le Viking (1976) hanno svelato il vero volto di Marte: un deserto freddo e arido, costellato di crateri, vulcani giganti (come il Monte Olympus, alto 27 km!) e canyon immensi (Valles Marineris). Le analisi hanno escluso la presenza di vita macroscopica o civiltà.

Geologia e Vulcani

Marte non ha una tettonica a zolle attiva come la Terra; è un "pianeta a una sola zolla". Questo ha permesso ai vulcani di crescere a dismisura rimanendo fissi sopra i punti caldi del mantello. L'emisfero sud è antico e craterizzato, quello nord è più liscio e giovane.

Acqua: Fiumi e Oceani perduti

Superficie marziana 1 Superficie marziana 2

Sulla superficie sono evidenti antichi letti fluviali e segni di erosione, prova che un tempo l'acqua scorreva liquida in abbondanza. Si ipotizza che esistesse un ciclo dell'acqua e forse un oceano nell'emisfero nord. Oggi l'acqua è presente come ghiaccio nelle calotte polari e nel permafrost sotterraneo.

Atmosfera e Clima

L'atmosfera è sottilissima (pressione 6 millibar), composta per il 97% da anidride carbonica. Il cielo appare rossastro per le polveri in sospensione. Le temperature variano da -120°C a +14°C. Frequenti sono le tempeste di sabbia globali che possono avvolgere l'intero pianeta.

Le Calotte Polari

Calotta Polare

Ai poli si trovano calotte di ghiaccio d'acqua e ghiaccio secco (CO2). D'inverno si espandono, d'estate sublimano parzialmente. Sono visibili anche con piccoli telescopi.

I Satelliti: Phobos e Deimos

Phobos Deimos

Due piccole lune irregolari, probabilmente asteroidi catturati. Phobos è il più grande e vicino, Deimos il più piccolo e lontano.

Dati Sintetici

  • Massa: 0,11 (Terra = 1)
  • Raggio: 3.393 km
  • Giorno (Sol): 24h 37m
  • Anno: 687 giorni terrestri
  • Satelliti: 2 (Phobos, Deimos)
  • Gravità: 0,38 g