La strumentazione scientifica
Il telescopio principale
Come si è già accennato, il riflettore da 50cm costituisce lo strumento principe dell’osservatorio. Ad esso si affianca un telescopio ausiliario di tipo Schmidt-Cassegrain del diametro di 20cm, utilizzato per il puntamento e la guida, nonché per l’osservazione del sole attraverso filtri di Mylar a tutta apertura.
Con una lunghezza focale di ben 9 metri, il telescopio principale si presta soprattutto a quelle osservazioni in cui va privilegiato il forte ingrandimento, a scapito di un grande campo visivo. Nonostante tale limitazione, la scelta della configurazione ottica di tipo Cassegrain si è rivelata nel tempo un giusto compromesso tra le esigenze dell’osservazione generica ad uso dei visitatori e scolaresche, e quelle dello studio scientifico vero e proprio.
Oggetti di grande impatto visivo come pianeti e ammassi stellari risaltano splendidamente nell’osservazione attraverso tale sistema ottico. Si vuole ricordare come ai tempi della sua progettazione, tale telescopio era all’avanguardia nell’intero territorio nazionale.
Il telescopio secondario e strumenti aggiuntivi
- Telescopio Secondario: Riflettore da 30cm alloggiato nella seconda cupola. Sistema ottico doppio (Cassegrain 8m e Newton 1500mm), ideale per foto e visuale.
- Informatizzazione: Elaboratore elettronico per programmazione scientifica e didattica (donazione Comune di Mosciano Sant’Angelo).
- Antenna Meteo: Grande parabola per ricezione in tempo reale delle immagini Meteosat.
- Sismografo: Sismografo elettronico assemblato dai tecnici dello staff.
- CCD ST8: Camera CCD che ha notevolmente ampliato le potenzialità operative dell’osservatorio.